martedì 12 aprile 2011

REGIONI D' ITALIA - FRIULI - VENEZIA GIULIA


Il Friuli-Venezia Giulia

  (Friûl-Vignesie Julie in friulano), è una regione a statuto speciale dell'Italia nord-orientale di 1.235.761 abitanti, con capoluogo Trieste. confini sono i seguenti:
 nord - Austria (Carinzia) est - Slovenia (Goriziano sloveno e Litorale) ovest - Veneto (Provincia di Belluno, Treviso e Venezia) sud - Mar Adriatico.


Rilievi - Valichi - Coste - Isole:

La parte settentrionale del Friuli Venezia Giulia è formata dalle Alpi Carniche e anche se pur minimo, da un breve tratto di Alpi Giulie. Dal Passo di Monte Croce di Comelico fino alla Sella di Camporosso, si estendono le Alpi Carniche, le quali con la loro muraglia di protezione si elevano oltre i 2000 m. Le Alpi Giulie, invece, proseguono dalla Sella di Camporosso sino al Passo di Vrata, a nord di Fiume. La cima più alta è il Jôf di Montasio il quale appartiente solo in parte all’Italia mentre il resto si trova in Slovenia. Il Tagliamento divide le Alpi dalle Prealpi che sono meno alte, molto rocciose e con poca vegetazione. Il Passo di Fusine e il Passo di Predil collegano l’Italia alla Slovenia; il Passo di Monte Croce Carnico porta in Austria.


Il Clima


Il clima del Friuli-Venezia Giulia va dal clima submediterraneo delle zone costiere, a un clima temperato più umido delle pianure e zone collinari fino al clima alpino delle Alpi. La temperatura annuale media di Trieste (dati 2000-2008) e' di 15.7 gradi e mentre quella della pianura va dai 13 ai 14.5 gradi. La zona della regione piu' mite e' quella litoranea presso Trieste per l'influenza del mare profondo ed il parziale riparo delle colline retrostanti. Questo tratto di costa gode di clima tra i più secchi d'Italia e specie nelle minime risulta quasi sempre sensibilmente più mite del resto della regione, contando in media solo 9 minime sottozero ( in genere di pochi decimi o di -1 o -2 gradi) all'anno contro le 60 ed oltre minime negative ( che possono arrivare fino ai -10 e oltre ) di alcune zone della pianura friulana.



 Turismo

 Pur non essendo una regione molto grande, il Friuli Venezia Giulia presenta notevoli aspetti del suo territorio. Scendendo da nord troviamo le montagne che esaltano le loro vette con grandissimi boschi di abeti, poi la parte pianeggiante ben curata nelle sue colture agricole data anche l’abbondanza d’acqua dei fiumi e per finire con il mare delle tranquille acque lagunari. Nella parte della costa orientale troviamo un ampio golfo che alle spalle si estende all’Altopiano del Carso. Sempre nella parte orientale c’è una zona collinare ricca di vigneti, la quale chiude la regione nel territorio italiano di confine. La sezione occidentale della costa compresa, tra la foce del Tagliamento e l’Isonzo, si presenta bassa e sabbiosa. 
 La costa è formata dai detriti, scaricati dalle acque dei fiumi Tagliamento e Isonzo. Nel 1976 una grande parte del Friuli fu colpita da un terremoto disastroso. Due scosse sismiche si abbatterono a distanza di qualche mese. Il fenomeno provocò moltissime vittime e distrusse gran parte dei 117 comuni apparteneti delle provincie di Udine e Pordenone. La ricostruzione procede ancora troppo lentamente in confronto alle vaste conseguenze del sisma.


 Curiosità


 Il Friuli Venezia-Giulia è una delle poche regioni italiane dove la grappa è da sempre considerata non un sottoprodotto della vinificazione, ma uno dei prodotti dell’uva, assolutamente alla pari del vino. D’altra parte la distillazione in regione è un’arte antica. Una della prime testimonianze della passione dei friulani per la grappa risale infatti al 1451 e si riferisce a un certo “ser Enrico”, del quale si scrive che conservasse nella sua cantina “unum ferrum ad faciendam aquavitem”: di certo un primitivo alambicco che usava per prodursi in proprio la grappa.
Alla fine del secolo scorso risale la nascita di una delle distillerie più note in Italia e all’estero -  la Nonino - a cui molti estimatori dell’acquavite attribuiscono il merito di aver contribuito in modo decisivo alla riscoperta di questo distillato con la diffusione delle  grappe monovitigno, tra cui spicca quella di Picolit: un vino friulano raro e particolarmente pregiato la cui grappa presenta eccellenti caratteristiche aromatiche.



"Cuant che il purcit al è gras, e je ore di copâlu"
Quando il maiale è grasso, è ora di ucciderlo.
 






fonte:
http://www.regioni-italiane.com/venezia_giulia_friuli_venezia_giulia.htm
http://www.mediasoft.it/italy/
www.regioni-italiane.com/friuli.htm 




martedì 5 aprile 2011

REGIONI D' ITALIA - EMILIA-ROMAGNA

L'Emilia-Romagna 

 É una regione dell'Italia nord-orientale costituita ufficialmente il 7 giugno 1970 di 4.417.113 abitanti, con capoluogo Bologna. Gli immigrati sono circa 460.000, mentre la popolazione locale è di circa 3.950.000 persone.È bagnata a est dal Mar Adriatico, confina a nord con il Veneto e la Lombardia, a ovest con il Piemonte (condividendo un confine di poco meno di 8 km) e la Liguria, a sud con la Toscana, le Marche nonché la Repubblica di San Marino. Essa è composta dall'unione di due regioni storiche: l'Emilia, che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e buona parte di quella di Bologna con il capoluogo, e la Romagna, con le rimanenti province di Ravenna, Rimini, Forlì - Cesena e la parte orientale della provincia di Bologna (Imola e zone limitrofe).

Rilievi - Valichi - Coste - Isole:


Nella parte meridionale della Regione ci sono le montagne appenniniche, non molto alte, formate da rocce friabili e facilmente erose dalle acque, con frequenti frane e fitti solchi nella roccia. Il tratto dell’Appennino Ligure confina con il Monte Maggioresca (1799 m.). L’Appennino Tosco-Emiliano si vede come un’appassita catena montuosa, nella quale partono moltissimi solchi e insenature in direzione del Po. Le cime più importanti sono il Monte Cimone e il Monte Cusna che superano di poco i 2000 m. Le varie sezione di Appennino prendono il nome delle provincie confinanti, come l’Appennino Piacentino, Parmense, Reggiano Modenese, Bolognese, Romagnolo. Alcuni valichi congiungono l’Emilia Romagna con la Toscana e la Liguria. Tra quelli toscani ricordiamo il Passo della Cisa, il Passo Cerretto, il Passo dell’Abetone, il Passo della Futa ; il più importante passo che porta in Liguria è Passo di Cento Croci. La pianura, è formata dalla parte meridionale della Pianura Padana. Da ovest verso est la pianura va allargandosi sempre più, fino ad arrivare alla costa adriatica con una larghezza maggiore di quella lombardo-veneta. Le terre di questa pianura sono molto fertili.


Clima


Il clima dell'Emilia-Romagna è di tipo prevalentemente sub-continentale, tendente al sublitoraneo e dunque al mediterraneo solo lungo la fascia costiera della Romagna. L'Adriatico infatti è un mare troppo ristretto per influire significativamente sulle condizioni termiche della regione. Caratteristiche di base di questo clima sono il forte divario di temperatura fra l'estate e l'inverno, con estati molto calde e afose, e inverni freddi e prolungati. La parte settentrionale, inclusa nella Pianura Padana, ne possiede pienamente le caratteristiche: afa estiva e nebbia abbastanza frequente durante l'inverno dove si raggiungono temperature rigide con giornate di gelo e nebbia che non riesce a dissolversi nemmeno nelle ore centrali del giorno, mantenendo spesso la temperatura prossima allo zero. Durante la notte la temperatura può scivolare al di sotto dello zero e talvolta si sviluppano estese gelate che possono perdurare anche per l'intera giornata, ma sia chiaro, giornate fresche e un po' più piacevoli non mancano del tutto.


Turismo

Terra ospitale, terra "con l'anima", l'Emilia Romagna offre al visitatore luoghi tutti da scoprire, tesori d'arte rari, scorci inusuali. Se dunque avrai voglia di muoverti, troverai ciò che fa per te: segui i siti istituzionali proposti, essi offrono lo spunto di conoscere insieme la gente, la natura, l'arte e lo spirito della nostra terra.Il turismo regionale rappresenta un settore molto importante. Migliaia di strutture alberghiere, ristoranti e locali di ogni genere, sono distribuiti lungo i 70 chilometri di spiaggia compresa tra Ravenna e Cattolica. Interesse di richiamo è anche il patrimonio artistico delle città emiliane e le varie città di cura termale come Salsomaggiore o Porretta Terme.

Curiosità 

Maranello famosa in tutto il mondo per essere dal 1943 la sede dello stabilimento Ferrari, la prestigiosa casa automobilistica fondata dal modenese Enzo Ferrari.,  turisti e tifosi vengono da tutto il mondo per visitare la Galleria Ferrari, dove sono esposti modelli storici e motori di auto sportive e da competizione, oltre a trofei e coppe, tute e caschi di piloti che documentano la storia della più famosa scuderia di Formula 1.

Il Parmigiano Reggiano, prodotto caseario tipico del territorio fra Parma e Reggio Emilia (in vero la zona d'origine si estende anche a Modena, Bologna, a ovest del Reno, e Mantova, a sud del Po), nella forma oggi conosciuto è andato tipizzandosi nel medioevo, ad opera delle abbazie benedettine, ma probabilmente già i romani conoscevano la gustosa leccornia. Per l'elevata quantità di latte necessaria per la sua produzione (16 kg di latte, assolutamente non sottoposto a procedimenti termici o additivi, per 1 Kg di formaggio) è un alimento altamente nutriente e pregiato. 


l Prosciutto di Parma è il prodotto tipico delle Terre matildiche che si estendono tra la via Emilia e il letto del fiume Enza. È celebre in tutto il mondo e si contraddistingue oltre per le peculiarità nutrizionali anche per la "corona", il marchio che viene impresso a fuoco solo sull'originale. Prosciutto crudo dal sapore dolce e raffinato, è una pietanza a basso contenuto calorico, ma dal gusto intenso.





                                                          
                                                                           







Fonte:

http://www.emiliaromagnaturismo.it/
http://www.mediasoft.it/italy/
http://it.wikipedia.org/wiki/Emilia-Romagna



venerdì 1 aprile 2011

REGIONI D' ITALIA - CAMPANIA


CAMPANIA 

La Campania è una regione dell'Italia meridionale. Conta 5.831.461 residenti che la collocano al secondo posto per abitanti (dopo la Lombardia) e al primo per densità. Il suo capoluogo è Napoli.
È bagnata a ovest e sud-ovest dal Mar Tirreno, confina a nord-ovest con il Lazio, a nord con il Molise e a est con la Puglia e con la Basilicata. L'arcipelago campano è composto da tre isole principali: Ischia, Capri e Procida, famose in tutto il mondo per le loro bellezze naturali e da altre due isole minori, Vivara (collegata a Procida da un ponte) e Nisida (collegata al continente).

CLIMA

La Campania può essere suddivisa in due zone climatiche: la zona a clima mite, influenzata dalla presenza del mare, che comprende la costa del casertano, il napoletano e la costa del salernitano (insieme naturalmente all'arcipelago) dove si possono sentire maggiormente i benefici del mare; e la zona a clima più rigido, che comprende le zone interne dove si nota l'aumento della presenza della montagna: infatti in inverno nelle zone montuose si registrano temperature rigide, ed anche nelle valli non mancano gelate e banchi di nebbia, talvolta accompagnate da nevicate che si fanno sempre più copiose man mano che ci si addentra nell'entroterra e si sale di altezza. In estate si possono raggiungere temperature alte e vi sono giornate di pieno sole, tuttavia le caratteristiche orografiche e l'influenza benefica del mare, rendono il caldo maggiormente sopportabile.


Rilievi - Valichi - Coste - Isole:

Il territorio campano è costituito dall'Appennino Campano che scende verso la costa tirrenica con catene montuose alternate e gruppi montuosi posizionati in modo irregolare. Il gruppo della Sella di Conza, divide l’Appennino Campano da quello Lucano. A nord sono situati i Monti del Matese ai quali appartiene la cima più alta della Regione con i suoi 2050 metri. Si prosegue con i Monti del Sanni, i Monti dell’Irpinia e il gruppo dei Monti Picentini. La Penisola Sorrentina è formata dai Monti Lattari. La ricca zona del Cilento compresa tra il Golfo di Salerno e il Golfo di Policastro, da vita ad una fiorente produzione agricola e di pascoli. Le coste sono frastagliate e formano quattro golfi: il Golfo di Gaeta, il Golfo di Napoli, il Golfo di Salerno e il Golfo di Policastro. A nord troviamo il Golfo di Gaeta che per metà è territorio laziale.


TURISMO
Il turismo è sostenuto dall'abbondante presenza di bellezze artistiche e naturalistiche, che attira ogni anno milioni di persone; è soprattutto molto fiorente nella penisola sorrentina, costiera amalfitana e nel Cilento; stabile quello delle città di Napoli, Caserta e Salerno; poco conosciuto quello dell'Irpinia e del Sannio.

CURIOSITÀ 
La campania è, dopo la Toscana, la regione italiana con il maggior numero di siti archeologici riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
La Campania si pone ai vertici per la qualità e la produttività dei prodotti agricoli. Detiene i primati nella produzione, distribuita a livello nazionale, di pomodoro, patate, melanzane, peperoni e piselli, oltre alla frutta con fichi, albicocche, susine e ciliegie.
L'economia campana infatti, un tempo molto florida, è stata soggetta ad un costante degrado negli ultimi decenni, periodo in cui si è affermata sui territori potenzialmente più ricchi la presenza devastatrice della Camorra, presenza questa che determina la frenata di qualsivoglia crescita economica e la progressiva scomparsa delle attività economiche già presenti sul territorio.



Fonte: 
http://www.regione.campania.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Campania
http://www.mediasoft.it/italy/




giovedì 31 marzo 2011

REGIONI D' ITALIA - CALABRIA

CALABRIA


La Calabria /kaˈlabrja/ (Calàbbria in dialetto calabrese, Calavrìa in grecanico, Καλαβρία in greco) è una regione dell'Italia meridionale di 2.011.397 abitanti. Il capoluogo della Calabria è Catanzaro, dove hanno sede la Presidenza della Regione e la Giunta regionale, mentre il Consiglio regionale si riunisce a Reggio Calabria. Confina a nord con la Basilicata e a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla Sicilia. È bagnata a est dal mar Ionio e ad ovest dal mar Tirreno.


Rilievi - Valichi - Coste - Isole:

I rilievi della Calabria sono costituiti dal Monte Pollino, dal Monte Pellegrino che termina l’Appennino Lucano, dall’Appennino Calabro e dalla Catena Costiera che si estende lungo la fascia costiera occidentale. Nella parte centrale si trova il Gruppo della Sila. La Sila è zona montuosa più estesa della Regione e offre un panorama che nessun’altra parte appenninica o alpina riesce a dare. La cima più alta è il Monte Botte Donato alto quasi 2000 m. Sono distinte tre parti: la Sila Grande nel centro, la Sila Greca a nord e la Sila Piccola a sud. La Sila è una zona molto ricca di acqua e vegetazione. Nella parte meridionale della Calabria troviamo l’ultimo gruppo delle Serre e il Massiccio dell’Aspromonte.





Clima

Il clima calabrese è generalmente di tipo mediterraneo. Il litorale ionico è più secco e arido di quello tirrenico che si presenta con un clima più mite. Le temperature in genere lungo le coste non scendono mai sotto i 10 gradi e non salgono mai sopra i 40 °C, con punte di 42-44 °C nei mesi estivi.


Turismo

La principale risorsa turistica calabrese è il mare, con una lunghissima costa affacciata su tre mari (Tirreno, Ionio e Stretto di Messina), una particolare ricchezza della fauna ittica, in un paesaggio che alterna spiagge e scogliere. Lo scarso sviluppo industriale e l'assenza di grandi città sulla gran parte del territorio ha permesso di preservare per lungo tempo il mare incontaminato, e la Calabria è tuttora considerata un paradiso naturalistico.
Il poeta Gabriele d'Annunzio chiamò il lungomare di Reggio Calabria "il più bel chilometro d'Italia", favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici (Reggio, Locri, Taureana, Crotone, Sibari e Scolacium solo per citarne alcuni) e di bellezze naturali che suscitano l'interesse dei visitatori.


Curiosità


I Giganti in Calabria - La tradizione dei giganti, è assai antica e molto diffusa in Calabria, Sfilano per le strade dei paesi durante le feste religiose e durante altri momenti di festa, quali sagre, fiere e altre ricorrenze; allietano con i loro movimenti e balli e il suono frenetico e ritmato della grancassa e del tamburo.

'NDUJA - Detto anche 'ndugghia o 'nnuglia, imparentato verosimilmente con il salame di trippa che i francesi chiamano andouille, è una salsiccia decisamente tipica, originaria della zona del Monte Poro, nell'entroterra di Capo Vaticano tra Nicotera e Tropea. Si fa con carne, lardo, fegato e polmone del maiale finemente triturati e insaccati in budello naturale dopo cospicua e sapiente aromatizzazione con peperoncino calabrese. La stagionatura può durare fino a un anno e contribuisce all'intensità del suo gusto.
Oltre ad arricchire antipasti sicuramente vivaci, è frequentemente usata come condimento per primi piatti e pietanze bisognose di rinforzo. Del pari affidabile il consiglio di spalmarne adeguate quantità su una bruschetta ancora calda.


















Fonte :



mercoledì 30 marzo 2011

REGIONI D' ITALIA - BASILICATA

Basilicata


La Basilicata o anche comunemente Lucania (quest'ultima fu la denominazione ufficiale dal 1932 al 1947) è una regione dell'Italia meridionale di 588.132 abitanti ed ha come capoluogo Potenza. vest con la Campania, a sud con la Calabria, a sud-ovest è bagnata dal mar Tirreno e a sud-est è bagnata dal Mar Ionio.
Comprende la provincia di Potenza e la provincia di Matera. Le altre città principali, oltre ai due capoluoghi, Potenza e Matera, sono Melfi, Pisticci e Policoro. Confina a nord e ad est con la Puglia, ad ovest con la Campania. a sud con la Calabria, a sud-ovest è bagnata dal mar Tirreno e a sud-est è bagnata dal Mar Ionio.

Rilievi - Valichi - Coste - Isole:
A ridosso della Campania, troviamo la fascia montuosa dell’Appennino Campano, mentre nella parte orientale troviamo la zona collinare che scende man mano che si arriva al mare. Le cime maggiori sono: il Volturino, il Volture, il Monte Sirino, il Monte Pollino nel confine con la Calabria. La larghezza della pianura della Basilicata si aggira attorno a i 20-30 km dalla costa, ed è meno della decima parte del territorio. E’ attraversata dal corso inferiore di alcuni fiumi. Tempo fa l’area pianeggiante era paludosa e malsana, adesso è stata quasi completamente bonificata. Le coste sono lungo il Mar Ionio, basse e uniformi, i tratti sabbiosi si alternano a foci di fiumi, a zone acquitrinose e a paludi. Il versante costiero occidentale, al contrario, è alto e spesso si presenta con profondi dirupi.

Clima
 

Il clima è tipicamente continentale, anche se la Regione è bagnata nei due versanti, dal mare; inoltre è battuta dalle caldi correnti meridionali che prosciugano la poca umidità esistente.

Turismo


Il turismo è basato su tre tipologie:
Storico-culturale: per quanto riguarda le città della Magna Grecia (MetapontoPolicoroNova Siri), le città d'epoca romana (VenosaGrumentum), le città medioevali (MelfiMiglionico,TricaricoValsinni), ed i Sassi di Matera, testimonianza di civiltà preistoriche, rupestri e contadine.
Balneare: per quanto riguarda le due coste lucane, quella tirrenica (Maratea) e quella ionica (MetapontoPisticciScanzano JonicoPolicoroRotondellaNova Siri).
Montano-escursionistico: con il Parco Nazionale del Pollino, e sciistico (comprensorio del Monte Sirino).



 Curiosità

Tra i vini il più famoso e apprezzato è l'Aglianico del Vulture, prodotto DOC presente in Basilicata fin dall'VIII secolo a.C. e considerato uno dei migliori vini rossi d'Italia.

 Film Basilicata Coast to Coast

Basilicata coast to coast è una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati che porta una combriccola di musicisti a mettersi in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al film.
Regia: Rocco Papaleo




Fonte:

martedì 29 marzo 2011

REGIONI D' ITALIA - ABRUZZO


Abruzzo 

È una regione dell'Italia peninsulare, compresa tra l'Adriatico e l'Appennino centrale. Suo capoluogo è L'Aquila. Pur essendo geograficamente parte dell'Italia centrale, tradizione, storia, dialetto, cultura ed economia legano l'Abruzzo all'Italia meridionale. Occupa una superficie di 10.763 km² e ha una popolazione di 1.339.317 abitanti. È diviso in quattro province: L'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Confina a nord con le Marche, ad est è bagnata dal mare Adriatico, ad ovest con il Lazio e a sud con il Molise.

Rilievi - Valichi - Coste - Isole: 

Questa Regione comprende l’Appennino Abruzzese che è composto dai Monti della Laga, dal Gran Sasso e dalla Maiella. Più spostati nel centro ci sono il Monte Velino e Monti della Meta. Nella parte più a ovest sono compresi i Monti Simbruini e il gruppo del Monte Cornacchia. Una caratteristica di rilievo è data dalle grandi conche pianeggianti come la Conca Aquilana, la Conca del Sulmona e la Conca del Fucino: furono tutte dei laghi nel tempo scomparsi. La Conca del Fucino è stata l’unica ad essere stata creata artificialmente, prosciugando il lago. Alle spalle della costa, troviamo la zona collinare composta dai terreni argillosi sabbiosi e a volte corrosi dalle acque provenienti dalle montagne. 


Clima

L’influenza del mare mitiga le coste abruzzesi rendendo il clima mite e mediterraneo. La parte interna della Regione ha un clima più continentale con inverni freddi ed estati molto calde. La pioggia e le nevi cadono in abbondanza dal periodo invernale fino alla primavera. Una costante siccità caratterizza l’estate.

Terremoto

L'Aquila (72.696 abitanti); la città è sede dell'omonima provincia, di Università e unitamente a Pescara degli uffici della regione Abruzzo; storicamente rappresenta il centro culturale dell'Abruzzo interno. Il 6 aprile 2009 è stata colpita da un forte terremoto, con epicentro tra L'Aquila, Tornimparte e Lucoli, che ha distrutto buona parte della città e del centro storico provocando 308 vittime ed oltre 1.500 feriti, mentre la quasi totale evacuazione della città ha portato a 65.000 il numero degli sfollati. Il sisma ha provocato danni seri in altri comuni aquilani e danni più lievi nelle restanti province abruzzesi e nelle regioni limitrofe.
  

Artisti uniti per l'Abruzzo

http://www.youtube.com/watch?v=VHTuH-pAMCs

 

  

Turismo


Il turismo rappresenta il 20% delle entrate regionali. Nelle zone interne montane sono presenti gli impianti sciistici di Scanno, Ovindoli, Pescasseroli, Tagliacozzo, Roccaraso, Campo Imperatore, Campo Felice, Rivisondoli, Pescocostanzo e Prati di Tivo dove il turismo invernale è molto sviluppato.
Famosi anche in Europa i parchi naturali della regione come il Parco Nazionale d'Abruzzo, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Nazionale della Maiella e il Parco Regionale Sirente Velino che ogni anno attraggono migliaia di visitatori grazie alla loro natura incontaminata e alle rare specie di fauna e flora selvatica come il Camoscio d'Abruzzo; inoltre la regione può vantare moltissime riserve e aree naturali protette.
Molto sviluppato anche il turismo estivo, costiero e balneare; i più importanti centri turistici balneari attrezzati sono Montesilvano, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Alba Adriatica, Tortoreto, Ortona, Vasto, Martinsicuro, Silvi Marina e la Costa dei trabocchi. 
Per quanto riguarda il turismo storico-artistico e culturale di importanza storica e culturale sono le città di Chieti, Teramo, Vasto, Giulianova, Sulmona, e soprattutto L'Aquila che possono vantare moltissimi monumenti, musei, castelli e chiese di importanza nazionale; anche Pescara pur essendo una città moderna, vanta monumenti, chiese e musei di importanza storica come ad esempio il Museo casa natale Gabriele D'Annunzio; nelle zone interne montane sono presenti antichi borghi, castelli, eremi, santuari, abbazie, e chiese antiche.


Curiosità

Per quanto riguarda i vini abruzzesi, è famoso nel mondo il prestigiosissimo Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane tanto che da qualche anno è stato dichiarato uno dei migliori vini d'Italia.

La tradizione musicale abruzzese appare ricca e varia e nel corso della sua lunga storia è stata influenzata soprattutto dalle culture meridionali e mediterranee; Nelle sagre e feste della regione non può mancare la famosa fisarmonica diatonica o organetto (chiamato in dialetto du bott); di solito viene suonato per eseguire quadriglie e saltarelli.

L'Abruzzo, con i suoi innumerevoli rilievi montuosi, vanta molte località sciistiche, sulle quali hanno sciato campioni del calibro di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, oltre che Papa Giovanni Paolo II. 

La città di Sulmona è da alcuni considerata la patria del confetto, poiché vanta una storia centenaria di diverse famiglie artigiane che nel tempo hanno saputo rendere noto questo prodotto. Infatti, questa città esporta oggi confetti in tutto il mondo. Il confetto è un dolce formato da una mandorla ricoperta di zucchero, ma sono ormai diffuse molte varianti formate da un nucleo di pistacchi, nocciole o cioccolato ricoperti, appunto, da zucchero. Si tratta di una specialità già dagli inizi usata come simbolo di fortuna e prosperità, prodotta fin dai tempi antichi. 



fonte:

http://www.regione.abruzzo.it 
http://www.mediasoft.it/italy/
http://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo





SIMPOSIO ITALO CALVINO